CONCERTI
ARCHIVIO
Trame sonore dal Barocco all'opera
Cappella di San Getulio
Dettagli in aggiornamento.
A tribute to Jane Austen
Biblioteca Vallicelliana
Oggi, 16 dicembre, ci piace festeggiare il 250° dalla nascita di JaneAusten con qualche foto dall'evento che le abbiamo voluto dedicare. Grazie a tutti e buon compleanno a una scrittrice capace di parlare anche alle nuove generazioni. Un reel di immagini da "A Tribute to Jane Austen Concerto spettacolo di corpi danzanti e strumenti d’epoca" tenuto lo scorso Giovedì 4 dicembre 2025 nel Salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana di Roma. Un evento a cura de Il Teatro della Memoria direzione artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi Ensemble Strumenti classici de Il Teatro della Memoria, ANAM Compagnia di Danza di Alisia Ialicicco, Maestro di Danza: Paolo Di Segni, Evento organizzato da Rita Ferraro. "I Love my Love in Secret", Pagine musicali tratte da opere, balletti e motivi di successo cari alla famiglia Austen. "Le Stanze di Jane Austen", Estratti video e dal vivo dal progetto a cura di ANAM Compagnia di Danza di Alisia Ialicicco e Il Teatro della Memoria. Danzatrici: Lorena Ceraso, Roberta Fanzini, Sara Ferrigno, Alisia Ialicicco, Maria Grazia Marrazzo, Valentina Squarzoni Ensemble strumenti classici musiche registrate : Lara Cocca flauto traverso , Rodolfo La Banca clarinetto e corno di bassetto , Anthea Angela Paletta oboe , Francesco Sorrentino violoncello , Paolo Tagliapietra fortepiano , Andrea Toschi fagotto e concertazione , Valeria Villeggia canto e arpa . Costumi di scena: Attilio Carota Consulenza , Lina Genovese Realizzazione . Acconciature: Studio Look Parrucchieri. Registrazioni audio a cura di Paolo Modugno O.A.S.I. studio , recording studio. Riprese e foto presso Castello Di Capua Gambatesa. Video: Aeris Lab Marco Lomma . Foto di scena: Mino Pasqualone. "Regency Ballroom Dance", Allievi dei corsi tenuti da Paolo Di Segni per Il Teatro della Memoria e Nel mondo di Jane Austen, con accompagnamento musicale dal vivo Ensemble Strumenti classici de Il Teatro della Memoria: Lara Cocca flauto traverso , Francesco Proietti clarinetto , Paolo Tagliapietra spinetta , Andrea Toschi fagotto e concertazione
Trio Echi del Parnaso al Castello Ettore Fieramosca di Mignano Montelungo
Castello Ettore Fieramosca
Gli Echi del Parnaso sono un trio di clarinettisti storici che si dedica all'esecuzione di musica del Settecento su strumenti originali, seguendo rigorosamente le edizioni filologiche. Il gruppo è composto da due clarinetti a 6 chiavi e un corno di bassetto, strumenti che rievocano fedelmente le sonorità dell'epoca, in quanto copie di strumenti originali. Il repertorio degli Echi del Parnaso spazia da brani originali a arrangiamenti appositamente realizzati per questa formazione unica. Il programma comprende le affascinanti arie d'opera di Mozart, eseguite con la delicatezza e la precisione che solo gli strumenti storici possono offrire. Accanto a queste, il trio propone anche divertimenti, minuetti e altri trii meno noti, riportando alla luce gemme musicali del periodo classico.
Mozart d'autunno
Chiesa di San Paolo Entro le Mura
"Nella suggestiva cornice di San Paolo entro le Mura, il Maestro Piero Gallo ha diretto l’Orchestra Mavra e il St. Paul’s Choir in un programma interamente dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart, che ha unito tre capolavori di epoche e caratteri diversi: il Concerto per Clarinetto e Orchestra in La maggiore K.622, la Serenata in sol maggiore K.525 “Eine kleine Nachtmusik” e la Messa dell’Incoronazione K.317. Una serata intensa, dove la direzione a memoria del Maestro Gallo — senza spartito, in perfetto controllo di ogni dettaglio — ha rivelato una profonda interiorizzazione delle partiture e un dialogo continuo e vitale con i musicisti. Particolarmente significativa la presenza numerosa di giovani nell’Orchestra Mavra che con entusiasmo, precisione e freschezza hanno reso ogni pagina viva e dinamica, testimoniando il grande valore artistico di questo progetto orchestrale. Il Concerto per Clarinetto K.622, articolato nei tre movimenti Allegro – Adagio – Rondò, ha avuto come solista Francesco Proietti, interprete di straordinaria eleganza e sensibilità. Composto nell’ottobre 1791 per Anton Stadler, il concerto esprime una dolce malinconia e una purezza di scrittura che lo rendono estremamente godibile. Nel primo movimento Proietti ha mostrato una tecnica impeccabile e un fraseggio nitido; l’Adagio, sospeso e commovente, ha incantato il pubblico per intensità espressiva; il Rondò ha chiuso con brillantezza e leggerezza. Il pubblico, rapito dall’esecuzione, ha applaudito con entusiasmo alla fine di ogni movimento, e il solista ha poi regalato un bis raffinato, l’“Hommage à J.S. Bach” di Béla Kovács, accolto anche questo da ricchi applausi. La Serenata in sol maggiore K.525, uno dei componimenti più popolari e riconoscibili del catalogo mozartiano, è stata accolta con calore sin dalle prime note: l’Allegro iniziale, fresco e luminoso, ha subito conquistato il pubblico, che ha partecipato con sorrisi e palpabile entusiasmo. Il Maestro Gallo ha saputo restituire alla serenata vivacità, eleganza e perfetta chiarezza formale mantenendo con cura un equilibrio trasparente tra le sezioni. Il concerto si è concluso con la Messa dell’Incoronazione K.317, eseguita con intensità spirituale e splendore sonoro d’insieme. Il St. Paul’s Choir, preparato dal Maestro Stefano Vasselli, ha offerto un impasto corale compatto e luminoso, sostenuto dai quattro solisti: Sarah D’Angelo soprano , voce chiara e scintillante, agile e dolce; Nicoleta Turliu contralto , timbro caldo e vellutato, presenza discreta ed espressiva; Carlo Putelli tenore , elegante e preciso, particolarmente efficace nei passaggi armonici; Andrea D’Amelio basso , autorevole, saldo e di buona struttura. La Messa, con la sua alternanza di fasto e intimità, ha chiuso il programma in un clima di commozione e bellezza condivisa. Gli applausi finali, lunghi e calorosi, hanno salutato con entusiasmo tutti gli interpreti e il Maestro Piero Gallo, che ha saputo coniugare la purezza mozartiana con la freschezza di molti giovani musicisti, trasformando il concerto in una celebrazione viva e luminosa dell’arte di Mozart." Autore: Loredana Margheriti Link all'articolo originale
Echi nel Fieramosca I edizione
Castello Ettore Fieramosca
uesto concerto fa parte di un progetto musicale più ampio che mira ad inserire nei programmi musicali brani di musica contemporanea, scritti da compositori viventi. Il brano che avete appena ascoltato, è infatti composto dall’oboista qui presente Flavio Troiani. Per noi è di fondamentale importanza far conoscere al pubblico le nuove frontiere della musica, anche se queste all’inizio possono risultare, forse, meno immediate. Cosa c’è di più bello e puro che ascoltare il prodotto diretto dell’interiorità artistica di una persona che possiamo vedere in questo momento, esattamente davanti a noi? Non è forse interessante anche poter condividere con il compositore qualche considerazione, curiosità o pensiero sul brano composto, così da scoprire il processo creativo dietro le composizioni? Ognuno di noi ha un mondo interiore, e l’animo creativo è desideroso di esprimerlo senza vincoli o regole, semplicemente seguendo il suo istinto, il suo percorso naturale. C’è chi si esprime attraverso le arti visive, chi attraverso le altre infinite forme di arte: noi ci esprimiamo attraverso la musica, il pentagramma è la nostra tavolozza e ogni strumento è un colore che possiamo usare. Chi scrive musica collabora strettamente con gli interpreti per concepire brani che tengano conto delle loro specifiche possibilità esecutive e, al contempo, ne esaltino il talento, il virtuosismo e la capacità espressiva. Dall’altra parte, gli esecutori non si limitano alla semplice riproduzione, ma offrono interpretazioni profondamente creative. È come se, immergendosi nell'universo del compositore, andassero alla scoperta di sentieri espressivi e possibilità sonore che persino l'autore stesso potrebbe non aver considerato durante il processo creativo, arricchendo così l'opera di nuove prospettive, in un atto di condivisione. L’arte ci propone infinite possibilità, e noi siamo felici di portarle di fronte a voi: non abbiate paura del nuovo, siate curiosi ed esplorate l’arte in ogni sua forma senza pregiudizi. L’evento ha potuto beneficiare anche della preziosa collaborazione degli sponsor locali, che hanno mostrato una grande sensibilità nei confronti della cultura come elemento fondamentale per il nostro territorio: Costruzioni generali Grieco Commerciale DR Mignano Monte Lungo Neptun Gym CDM srl accessori per serramenti Rocca D’Evandro Edil Russo di Alessandro Russo: costruzioni e ristrutturazioni Metal Corbo di Corbo Giovanni: lavorazione ferro e infissi alluminio Time lounge bar Centro estetico Afrodite Ilaria Oro Parrucchiere Fabrizio Cartolibreria Edicola “Augusto” Piante e fiori Stabile Tabaccheria Verdone.
Una picciola serenata a Montemerano
Piazza del Castello
Il primo di Giugno alle 18:00, nella Piazza del Castello del Borgo di Montemerano, l’Ensemble di strumenti classici de Il Teatro della Memoria eseguirà musiche del periodo fra Settecento e primo Ottocento con copie di strumenti d’epoca. L’evento, patrocinato dal Comune di Manciano su proposta della Filarmonica “G. Verdi” di Montemerano , è stato reso possibile grazie alla collaborazione anche con le altre realtà locali della Pro Loco Montemerano e dell’ Accademia del Libro . Le calde e avvolgenti sonorità di musiche già al tempo destinate all’esecuzione “ en plein air ” in occasione di feste ed eventi, vedranno protagonisti alcuni degli strumenti a fiato dell’epoca classica chiamati a dar vita a composizioni di Gluck, Haydn e altri artisti coevi e ad evocare le figure di Antonio Salieri – del quale ricorre il duecentesimo dalla morte – e di Wolfgang Amadeus Mozart su cui s’incentra il film Amadeus di Milos Forman di cui alcune scene furono girate proprio in Piazza del Castello con il diretto coinvolgimento degli abitanti del Borgo. Il Teatro della Memoria dedica questo concerto – a 100 anni dalla loro nascita – a Nora Frontali e a Giovanni Libero Toschi detto Bibo che per molti anni hanno vissuto il Borgo di Montemerano, ove ora riposano, come loro altra amatissima casa. Ensemble di strumenti classici de Il Teatro della Memoria Lara Cocca Flauto traverso Marcello Rizzello Oboe Francesco Proietti Clarinetto Simone Ricchi Corno Andrea Toschi Fagotto e concertazione . In caso di pioggia, il concerto avrà luogo presso la Biblioteca, in via del Bivio. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.
Dentro lo Smeraldo I Edizione
SpaziOlevano
Con grande entusiasmo presentiamo “Dentro lo Smeraldo”, un evento che si è tenuto domenica 9 marzo alle ore 17:30 presso la nuova sala polifunzionale SpaziOlevano Ex Cinema Smeraldo di Olevano Romano, in via Roma 6. Questo è stato il primo di una serie di concerti nell’ambito del progetto “Clarinetto Vivo Nuova musica, nuova vita.” che psi propone di sensibilizzare il pubblico a prendere una scelta in vita sul tema della donazione di organi, e al contempo di far scrivere a compositori contemporanei nuova musica per clarinetto. L’evento ha previsto un concerto con gli archi dell’Orchestra delle Cento Città diretta da Rosy Cristiano, l’oboista Flavio Troiani e il clarinettista Francesco Proietti. Nel programma sono stati inclusi Palladio di K. Jenkins I mov. , il Concertino per oboe e archi di A. Pedrollo e il Concerto per clarinetto e archi di R. Cristiano in prima esecuzione assoluta . Al centro di questa iniziativa c’è stata la tematica sociale della donazione di organi, dialisi e trapianto, grazie alla partecipazione di ANED onlus, che è intervenuta durante l’evento con le parole del Segretario di ANED Regione Lazio, Paolo Carletti. A seguire, si è tenuta una degustazione di vini offerta dalla Strada del Vino Cesanese. Un ringraziamento doveroso va all’Assessorato alle Politiche Sociali e Scuola, nella persona di Silvia Viti, che ha sposato questa iniziativa con grande dedizione, impegno e sensibilità fin dal primo momento. Un ringraziamento fondamentale va anche agli sponsor che hanno reso possibile la realizzazione di questo evento con entusiasmo e ricettività: Bcc di Bellegra, Euroconsulting Srl, Paltubi Edilizia Srl, Todis Olevano Romano, Poliambulatorio Sicura Sede di Olevano Romano, IPI Srl, I.M.R. Srl, Centro Anziani Olevano, Pro Loco Olevano Romano.
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